La roadmap di SeismoCloud: più IoT, più integrazioni

La roadmap di SeismoCloud: più IoT, più integrazioni

In molti, tra i nostri più affezionati utenti, avranno già notato qualche cambiamento. Ed è giusto parlarne un po’.

Gli aggiornamenti che non si vedono

Se la App ed i sismometri non sono aggiornati tanto spesso, lo stesso non si può dire del sistema “server”: lavoriamo continuamente per migliorare la qualità delle misure e dei filtri per identificare le potenziali scosse di terremoto!

Aggiungere dispositivi fissi con iPhone/iPad

Siamo nella fase finale di sviluppo per una funzionalità tanto attesa: la possibilità di utilizzare un iPhone (o un iPad) per aggiungere e configurare un dispositivo fisso! Questa funzionalità è un grande passo verso l’obiettivo di equiparare la applicazione iPhone con quella Android.

La potenza del Cloud

Stiamo migrando il nostro sistema verso un datacenter più capiente (e purtroppo questo ha portato alcuni downtime imprevisti). Ma molto presto la piattaforma SeismoCloud sfrutterà a pieno i sistemi cloud distribuiti, per essere più resistente a problemi e attacchi di diverso tipo! Stay tuned!

MQTT e l’IoT

Un grande passo in avanti è l’adozione del protocollo MQTT per la comunicazione tra dispositivi (fissi e non) ed il sistema SeismoCloud. Oltre a risparmiare banda ed energia, il sistema è enormemente veloce. Stiamo adattando il codice presente sul Galileo e sul Raspberry PI per supportare MQTT (come per i “fratelli più piccoli” NodeMCU e Arduino) ma anche MQTT-over-WebSocket (HTTP) per tutti quegli ambienti dove le politiche di sicurezza non consentono MQTT.

Le API

Stiamo progettando e sviluppando diverse API per permettere a tutti di interrogare ed utilizzare i dati, o più in generale integrare il progetto in altre cose! Appena pronte verrà pubblicata la pagina descrittiva 🙂

 

Rimanete sintonizzati per non perdere gli aggiornamenti! 🙂

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