Costruzione di un sensore con Raspberry PI

Il materiale necessario:

  • Raspberry PI (qualsiasi versione) con Ethernet
  • Scheda SD (Raspberry PI 1) o MicroSD (per Raspberry PI 2)
  • Sensore ADXL345
  • 3 LED (Giallo, Rosso, Verde), 3 resistenze (330 Ohm) e una decina di cavi Jumper

Lista della spesa (da Amazon.it)

Per comodità riportiamo qui una lista dell’occorrente da Amazon:

Iniziamo!

  • Collegare ad ogni LED una resistenza (è indifferente il verso) tramite cavetti oppure come saldatura diretta
  • Collegare il sensore ed i LED a Raspberry tramite cavetti jumper con il seguente schema:

(sensore -> Raspberry)

3v3 : 3v3
GND : GND
SDA : SDA
SCL : SCL
LED Verde : GPIO-17
LED Giallo : GPIO-18
LED Rosso : GPIO-21 (per Raspberry PI 2 e successivi usare il GPIO-27)

Per i dettagli sulla posizione dei PIN GPIO potete fare riferimento a questi siti internet:

Passiamo al software!

  • Installare Raspbian Jessie sulla SDCard (scaricabile dal sito https://www.raspberrypi.org/downloads/raspbian/ )
  • Posizionare fisicamente il Raspberry, mettendo il sensore in posizione orizzontale
  • Collegare alimentazione e rete
  • Entrare nel Raspberry PI tramite SSH oppure tramite schermo e tastiera
  • Installare SeismoCloud e le sue dipendenze:
    # apt-get update
    # apt-get install ntp curl wiringpi bash
    # curl -o galileo-terremoti_2.15_armhf.deb https://www.seismocloud.com/downloads/galileo-terremoti_2.15_armhf.deb
    # dpkg -i galileo-terremoti_2.15_armhf.deb
  • Fatto!

Attiviamo il dispositivo

Per attivare il dispositivo è sufficiente aprire l’App (avendo il telefono collegato in WiFi nella stessa rete del Raspberry): premendo sul pulsante “+”, nella lista sarà presente il nostro nuovo sismometro: premi per assegnargli un nome ed un piano.

Ora il tuo dispositivo è raggiungibile, e puoi utilizzare la App Android per attivarlo e vedere lo stato. Grazie 🙂

Appendice: requisiti di rete

Per le reti con firewall e/o policy restrittive, ecco i parametri di rete necessari per il funzionamento del dispositivo:

  • Porte TCP in uscita (verso Internet): 80, 443, 1883, 8883
  • Porte UDP in uscita (verso Internet): 123

DHCP abilitato sull’interfaccia di rete (o configurazione statica manuale)